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  /  I love my sister – Compagnia Enzo Cosimi

Performance @Me.Me. Auditorium - Evento speciale a cura di V.e.N.e. e Arteven

I love my sister – Compagnia Enzo Cosimi

Un’indagine sulla transessualità dei corpi che reinventano modalità inedite per abitare lo spazio fisico, urbano e sociale e che pagano il peso di un’invisibilità inflitta che relega ai margini le loro storie. I love my sister parla di persone in transito FtoM, ovvero transessuali dal femminile al maschile. Storie che riverberano nuovi paesaggi dell’animo umano.

 

 

CREDITS

 

ideazione, regia, coreografia Enzo Cosimi

regia video Stefano Galanti

drammaturgia video Stefano Galanti, Enzo Cosimi

testi Egon Botteghi e Enzo Cosimi

performer Egon Botteghi

video live Stefano Galanti

organizzazione Anita Bartolini

produzione Compagnia Enzo Cosimi, MiBACT

con il contributo di Armunia, nell’ambito del progetto a sostegno delle residenze di ResiDance XL – luoghi e progetti di residenza per creazioni coreografiche azione della Rete Anticorpi XL – Network Giovane Danza D’autore coordinata da L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino

e con il sostegno in residenza del Teatro Vascello di Roma

lo spettacolo conclude la trilogia Ode alla Bellezza – 3 creazioni sulla diversità

anno di produzione 2018

 

Compagnia Enzo Cosimi

Enzo Cosimi è uno dei coreografi più autorevoli e rappresentativi della danza contemporanea italiana. Firma con la sua Compagnia circa 50 coreografie rappresentate nei maggiori Teatri e Festival. Negli ultimi anni, realizza due trilogie: Sulle passioni dell’anima, che affronta i temi della paura collettiva, del desiderio e del dolore, e Ode alla bellezza – 3 creazioni sulla diversità, la cui caratteristica è il coinvolgimento di persone appartenenti a delle minoranze o interpreti non professionisti, rendendoli protagonisti di una riflessione su figure socialmente emarginate, in spazi prevalentemente non teatrali. Il lavoro qui presentato, I love my sister, fa parte dell’ultima trilogia. Nel 2018, vince il premio nazionale della critica ANCT (Associazione Nazionale Critici di Teatro).